In primavera, i sistemi sensoriali non diventano improvvisamente "più forti" — diventano più facili da attivare. In particolare: la luce appare più intensa, l'olfatto diventa più vivido, il suono penetra più profondamente nel corpo, il tatto risveglia fascia, pelle e articolazioni.
Si potrebbe dire: l'inverno preserva la coerenza, la primavera ripristina la reattività.
Questo Kriya meditazione aiuta ad aprire la finestra del nostro rinnovamento.
Sitalee Uni Kriya per la Primavera
Se non hai una grande conoscenza del Kundalini Yoga, qui trovi maggiori informazioni sull'apertura, sulla chiusura e sui mantra utilizzati: Herba et Verba – La parola come ingrediente alchemico.
Video guida al Kriya
Segui il video qui sotto per praticare il Sitalee Uni Kriya guidato:
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Come eseguire il Mudra
Questo kriya utilizza lo Shanmukhi Mudra (che tocca delicatamente i sette cancelli nella testa per aiutarci a concentrarci sul mondo interiore): solleva le braccia di fronte al viso con i gomiti che puntano verso i lati. Posiziona i pollici delicatamente sulle orecchie (dai lobi verso il basso, dal punto "Sole"), le dita dell'indice (Giove) tirano leggermente e delicatamente verso le palpebre chiuse, le dita medio (Saturno) si appoggiano leggere su ciascun lato del naso (dove termina l'Ida e la Pingala), le dita anulari (Sole) si posizionano sul labbro superiore, e le dita mignolo (Mercurio) si posizionano sul labbro inferiore.
"Questi sono i punti più delicati del tuo intero corpo. Ora guarda dritto attraverso le palpebre chiuse e porta il tuo corpo a una posizione di immobilità. Si tratta di un semplice tocco, come quello delle cinque antenne, ed è come un tocco di agopuntura. Porta il tuo corpo a una condizione di arresto. Questo è tutto ciò che è: terra, aria, acqua, fuoco ed etere. Il sole, il calore, si trova nei lobi delle orecchie. Le palpebre sono per il semplice senso dell'etere: Ida e Pingala (le narici). Il prana è l'acqua e la terra. Le labbra: il labbro superiore è acqua e il labbro inferiore è terra. Tutto deve essere in equilibrio. Questo è tutto.
In questa posizione tutti questi tattwa possono essere sperimentati nel corpo. Potresti sentirti irritato in questa posizione, ma concentrati sul risultato."
Come praticare – Istruzioni passo per passo
1. Posizione di partenza
Siediti in Easy Pose (Sukhasana) con la colonna vertebrale diritta, il mento verso il basso e il petto sollevato. Posiziona le mani sui cancelli del tuo viso nello Shanmukhi Mudra. Fischia insieme alla musica di Sat Nam, Wahe Guru – Indian Version #2. Usa il fischietto con doppia forza: espira e inspira. Non esercitare pressione con le dita sul mudra. Durata: 31 minuti.
2. Movimento dinamico – Sadhae!
Rilassa le mani e allontana le dita dal viso. Rimani seduto e inizia a scuotere ogni parte del tuo corpo. Danza il tuo corpo più velocemente che puoi. (Questo esercizio è stato pensato per portare il sistema nervoso al ritmo del nastro Bhangra Rhythm.) "Usa forza, usa proiezione e immaginazione. Sii creativo. Lascia che la circolazione scorra, lascia che il sistema nervoso metta il tuo corpo a sudare. Se non sudi, perderai questa opportunità di sentirti giovane." Durata: 5 minuti e mezzo.
Per terminare
Inspira profondamente, trattieni il respiro per 15 secondi mentre allunghi il corpo verso l'alto, apri le dita come i rebbi di un forcone di metallo e lascia che le cinque tattwa si equilibrino da sole. Crea le dita come rebbi. Espira. Inspira profondamente, trattieni il respiro (5-10 secondi) e ripeti lo stretching. Espira. Ultima volta: inspira profondamente, trattieni il respiro (5-10 secondi) e ripeti lo stretching. Espira e rilassati.
"E domani (dopo aver praticato questo kriya) non sarai più l@ stess@ di oggi. Questa è una verità assoluta."
Note pratiche
È consigliabile praticare questo Kriya meditazione la sera. Per supportare la pratica, si raccomanda inoltre di assumere solo agrumi dopo le 12:00 (mezzogiorno).
Yoga e Fitoterapia: un'alleanza per il cambio di stagione
Una pratica regolare di yoga che attivi il sistema sensoriale — come questo Kriya — unita a un supporto naturale può fare davvero la differenza. Il cambio di stagione porta con sé energie nuove, ma anche sfide importanti per il nostro equilibrio: allergie che si risvegliano, un intestino che fatica a ritrovarsi, difese immunitarie ancora un po' assonnate dopo l'inverno.
In questi momenti di transizione, la natura ci offre strumenti straordinari. I Macerati Glicerici sono preparati ottenuti dalle gemme e dai tessuti embrionali delle piante: la parte più viva, più dinamica, più ricca di informazioni biologiche dell'intero vegetale.
La gemma è un fitocomplesso ancestrale e totipotente. Al suo interno si trovano:
- Ormoni vegetali (auxine, gibberelline, citochinine)
- Vitamine e acidi nucleici
- Fattori di crescita
- Cellule meristematiche — i precursori primitivi delle cellule staminali
Corpo e pianta, movimento e radice: due linguaggi diversi che parlano la stessa lingua del rinnovamento.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere medico. Rivolgiti sempre a un professionista qualificato per indicazioni terapeutiche personalizzate.